Presentazione dei candidati consiglieri regionali in Provincia di Cuneo

{{unknown}}Cittadini ed organi d’informazione sono invitati alla presentazione dei candidati consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. L’appuntamento è per mercoledì 5 dicembre, alle ore 21, il centro incontri Provincia di Cuneo (sala Falco) in corso Dante a Cuneo. Il Candidato Presidente Giorgio Bertola presenterà i candidati alla carica di Consigliere regionale del Piemonte della Provincia di Cuneo: Mauro Campo, Ivano Martinetti, Lorenzo Pallavicini, Lauretta Maria Dicanio ed Emmanuel De Conno. Un momento di dialogo e confronto con i cittadini per ascoltare ed illustrare le nostre… Continue reading

Più democrazia e meno criminalità: restituiamo ai nostri ragazzi un Paese migliore

Di Anna Macina Elezioni pulite, riduzione del numero dei parlamentari, referendum propositivo… Tante novità in pochi mesi, partite dalla condivisione sulla piattaforma Rousseau e in procinto di diventare legge dello Stato. Ecco perché siamo soddisfatti di questi sei duri ma entusiasmanti mesi in commissione Affari costituzionali Se i nostri concittadini ci hanno dato fiducia, è perché l’obiettivo del MoVimento è trasformare le sue battaglie storiche in nuove opportunità per gli italiani. Molte di queste battaglie sono frutto di una elaborazione comune e del passaggio delle… Continue reading

Fuori la mafia dallo Stato! Approvato al Senato il ddl contro il voto di scambio politico-mafioso

CON LA NOSTRA RIFORMA BUTTIAMO FUORI LA MAFIA DALLO STATOLo avevamo promesso e lo stiamo facendo: abbiamo approvato al…

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle su Mercoledì 24 ottobre 2018

Lo avevamo promesso e lo stiamo facendo: approvato al Senato il nuovo articolo 416 ter del codice penale, quello che colpisce il voto di scambio tra politica e mafia. Il provvedimento prevede che chiunque accetta, direttamente o a mezzo di intermediari, la promessa di procurare voti da parte di soggetti la cui appartenenza alle associazioni mafiose sia a lui nota in cambio dell’erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità o in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o… Continue reading

Basta furbi alle urne: da oggi elezioni pulite

La democrazia ha bisogno di elezioni pulite. Con la legge appena approvata alla Camera, ci siamo impegnati per assicurare agli italiani la possibilità di esprimersi in maniera davvero trasparente. Il voto dei cittadini conta, e non può più essere lasciato alla mercé dei soliti traffichini. Per evitare possibili brogli, abbiamo pensato a cabine elettorali speciali, urne semi-trasparenti, e regole più rigide per scegliere i componenti dei seggi elettorali. Inoltre, per evitare che il voto possa essere “comprato” al prezzo di un posto di lavoro, abbiamo… Continue reading

Una speranza per Saluzzo

Gianluca Peirone ha deciso di dedicare parte del suo tempo alla città di Saluzzo ed intorno a questo interesse comune si sono già riunite più di una ventina di persone. Siccome voglio aiutare chiunque si attivi per il proprio territorio ho deciso di dare spazio qui a Gianluca ed inauguro così questa nuova rubrica del mio blog 🙂 Ciao a tutti sono Gianluca Peirone e volevo iniziare con l’argomento principale che è sulla bocca di tutti i Saluzzesi: il campo migranti che ad ogni stagione… Continue reading

Il voto è l’unica strada, la parola deve tornare ai cittadini! #voto8luglio

Ieri sera si è svolta riunione del Gruppo Parlamentare M5S. Abbiamo tirando le somme di questi giorni di consultazioni. Ci risulta ancora incomprensibile il motivo per il quale la Lega non si sia voluta sganciare da Berlusconi. Altrettanto incomprensibile l’atteggiamento del Pd che prima apre al dialogo poi chiude per bocca di Renzi. E le esigenze reali dei cittadini che ci hanno votato dove vanno a finire? Non importa a nessuno tranne che a noi? Ora il Presidente Mattarella ha avuto come unica strada proporre… Continue reading

Legge elettorale: ecco la mappa dei collegi in Piemonte

Il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok al decreto con dentro la mappa dei collegi che ora verranno esaminate entro 15 giorni dalle commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato. La dichiarazione di Luigi Di Maio mi vede perfettamente concorde: «Prima di tutto li leggiamo, vediamo se sono stati soggetti alla tecnica che ben conosciamo, che si ritagliano i collegi come vogliono, quando vogliono, in base ai sondaggi per riuscire a favorirsi. A me non spaventano né gli uninominali né i plurinominali». «Siamo la prima… Continue reading

Il 25 ottobre tutti a Roma per dire BASTA

Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA.Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite.La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si tengono gli stipendi da 15mila euro e le auto blu. In questi mesi ci hanno solo preso in giro. Sono arroganti e pensano di essere anche furbi. Ma io non ci sto e so che non ci state nemmeno voi. I partiti che a luglio hanno approvato alla Camera la legge che cancella i vitalizi ora devono fare lo stesso anche al Senato. Non ci sono scuse. Perchè qui fuori – fuori da quei Palazzi – non è più tempo per i privilegi. Voi fate sacrifici, li devono fare anche i politici.A loro dei vostri sacrifici non interessa nulla. Pensano solo al vitalizio e alla poltrona. Ed è per questo che si stanno approvando la terza legge elettorale incostituzionale. Una legge che favorisce le ammucchiate e penalizza l’unica forza che ha il coraggio di presentarsi da sola e che, da sola, rappresenta la prima forza politica del paese, cioè il MoVimento 5 stelle. A noi questo non preoccupa, anzi ci sentiamo ancora più forti. Siamo preoccupati però per il voto di quei 9 milioni di italiani che dal MoVimento 5 Stelle si sentono rappresentati, perché con questa legge quel voto varrà meno degli altri elettori e questo è inaccettabile. E anche chi non vota per il MoVimento si deve preoccupare perché con il Rosatellum il suo voto ad una lista potrebbe finire col farne vincere un’altra e perchè se sceglie un candidato il rischio è che ne venga eletto un altro.Con questa legge elettorale l’Italia ripiomba nel passato, quando comandavano i segretari di partito e i governi venivano ricattati dai partitini. Non a caso Clemente Mastella ha detto di essere pronto a rientrare in campo con il suo Udeur. Può farlo perché questa legge elettorale glielo permette.Ci ritroveremo con un Parlamento di nominati e di impresentabili. Gli stessi impresentabili che stiamo vedendo in Sicilia. Nelle liste che sostengono Musumeci ci sono un candidato con 22 capi di imputazione e un ex sindaco arrestato per truffa. Nessuno di loro si vergogna di andare a chiedere il voto dei siciliani. non si vergognano loro nè Musumeci, che pur di vincere li ha accolti a braccia aperte nella sua accozzaglia.Loro si sentono al di sopra di tutto. E se ne fregano dei cittadini. Allora noi vogliamo fargli sentire la vostra voce. Giornali e tg potranno silenziarci, ma vi assicuro che se mercoledì 25 ottobre saremo tutti insieme davanti al Senato, la nostra voce, la vostra voce, arriverà forte e chiara. Proviamo a abolire i vitalizi una volta per tutte e a fermare il Rosatellum.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Domenica 22 ottobre 2017

di Luigi Di Maio Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA. Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite. La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si… Continue reading

Il 25 ottobre tutti a Roma per dire BASTA

Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA.Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite.La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si tengono gli stipendi da 15mila euro e le auto blu. In questi mesi ci hanno solo preso in giro. Sono arroganti e pensano di essere anche furbi. Ma io non ci sto e so che non ci state nemmeno voi. I partiti che a luglio hanno approvato alla Camera la legge che cancella i vitalizi ora devono fare lo stesso anche al Senato. Non ci sono scuse. Perchè qui fuori – fuori da quei Palazzi – non è più tempo per i privilegi. Voi fate sacrifici, li devono fare anche i politici.A loro dei vostri sacrifici non interessa nulla. Pensano solo al vitalizio e alla poltrona. Ed è per questo che si stanno approvando la terza legge elettorale incostituzionale. Una legge che favorisce le ammucchiate e penalizza l’unica forza che ha il coraggio di presentarsi da sola e che, da sola, rappresenta la prima forza politica del paese, cioè il MoVimento 5 stelle. A noi questo non preoccupa, anzi ci sentiamo ancora più forti. Siamo preoccupati però per il voto di quei 9 milioni di italiani che dal MoVimento 5 Stelle si sentono rappresentati, perché con questa legge quel voto varrà meno degli altri elettori e questo è inaccettabile. E anche chi non vota per il MoVimento si deve preoccupare perché con il Rosatellum il suo voto ad una lista potrebbe finire col farne vincere un’altra e perchè se sceglie un candidato il rischio è che ne venga eletto un altro.Con questa legge elettorale l’Italia ripiomba nel passato, quando comandavano i segretari di partito e i governi venivano ricattati dai partitini. Non a caso Clemente Mastella ha detto di essere pronto a rientrare in campo con il suo Udeur. Può farlo perché questa legge elettorale glielo permette.Ci ritroveremo con un Parlamento di nominati e di impresentabili. Gli stessi impresentabili che stiamo vedendo in Sicilia. Nelle liste che sostengono Musumeci ci sono un candidato con 22 capi di imputazione e un ex sindaco arrestato per truffa. Nessuno di loro si vergogna di andare a chiedere il voto dei siciliani. non si vergognano loro nè Musumeci, che pur di vincere li ha accolti a braccia aperte nella sua accozzaglia.Loro si sentono al di sopra di tutto. E se ne fregano dei cittadini. Allora noi vogliamo fargli sentire la vostra voce. Giornali e tg potranno silenziarci, ma vi assicuro che se mercoledì 25 ottobre saremo tutti insieme davanti al Senato, la nostra voce, la vostra voce, arriverà forte e chiara. Proviamo a abolire i vitalizi una volta per tutte e a fermare il Rosatellum.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Domenica 22 ottobre 2017

di Luigi Di Maio Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA. Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite. La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si… Continue reading

FIDUCIA SU ROSATELLUM: FORZATURA COSTITUZIONALE

Ascoltiamo @DadoneFabiana per capire meglio che razza di truffa sia la #leggeElettorale che vogliono approvare con la fiducia! #M5S pic.twitter.com/vw1tkseqin

— Loredana Lupo (@LorettaLupo78) October 11, 2017

Stamattina alla Camera dei Deputati si e’ consumata la terza questione di fiducia sulla legge elettorale, fiducia decisa dal Governo su richiesta della maggioranza. Si tratta di un atto estremamente grave che ha impedito ai parlamentari di proporre, discutere e votare gli emendamenti e di migliorare questo testo di legge che a detta di molti esperti è incostituzionale tanto quanto l’Italicum e il Porcellum. La domanda sorge spontanea: nel nostro ordinamento esista la possibilità per il Governo di porre la questione di fiducia su una… Continue reading