Il Rosatellum bis è un insulto alla democrazia!

Il Rosatellum bis è un insulto alla democrazia

Il Rosatellum bis non è soltanto una legge elettorale fatta CONTRO il MoVimento 5 stelle ma è un insulto alla democrazia! Di seguito il mio intervento mentre qui la puntata integrale di Hotel Nazionale http://www.smtvsanmarino.sm/video/vetrina/hotel-nazionale-19-10-2017-19-10-2017

Pubblicato da Fabiana Dadone su Martedì 24 ottobre 2017

Questo il mio intervento ieri a Roma. Grazie di cuore ai cittadini arrivati da tutta Italia nonostante il giorno lavorativo, siete il Paese che ci da la forza di andare avanti! Il Rosatellum bis non è soltanto una legge elettorale fatta CONTRO il MoVimento 5 stelle ma è un insulto alla democrazia! Di seguito il mio intervento nella puntata di Hotel Nazionale. Continue reading

Il 25 ottobre tutti a Roma per dire BASTA

Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA.Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite.La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si tengono gli stipendi da 15mila euro e le auto blu. In questi mesi ci hanno solo preso in giro. Sono arroganti e pensano di essere anche furbi. Ma io non ci sto e so che non ci state nemmeno voi. I partiti che a luglio hanno approvato alla Camera la legge che cancella i vitalizi ora devono fare lo stesso anche al Senato. Non ci sono scuse. Perchè qui fuori – fuori da quei Palazzi – non è più tempo per i privilegi. Voi fate sacrifici, li devono fare anche i politici.A loro dei vostri sacrifici non interessa nulla. Pensano solo al vitalizio e alla poltrona. Ed è per questo che si stanno approvando la terza legge elettorale incostituzionale. Una legge che favorisce le ammucchiate e penalizza l’unica forza che ha il coraggio di presentarsi da sola e che, da sola, rappresenta la prima forza politica del paese, cioè il MoVimento 5 stelle. A noi questo non preoccupa, anzi ci sentiamo ancora più forti. Siamo preoccupati però per il voto di quei 9 milioni di italiani che dal MoVimento 5 Stelle si sentono rappresentati, perché con questa legge quel voto varrà meno degli altri elettori e questo è inaccettabile. E anche chi non vota per il MoVimento si deve preoccupare perché con il Rosatellum il suo voto ad una lista potrebbe finire col farne vincere un’altra e perchè se sceglie un candidato il rischio è che ne venga eletto un altro.Con questa legge elettorale l’Italia ripiomba nel passato, quando comandavano i segretari di partito e i governi venivano ricattati dai partitini. Non a caso Clemente Mastella ha detto di essere pronto a rientrare in campo con il suo Udeur. Può farlo perché questa legge elettorale glielo permette.Ci ritroveremo con un Parlamento di nominati e di impresentabili. Gli stessi impresentabili che stiamo vedendo in Sicilia. Nelle liste che sostengono Musumeci ci sono un candidato con 22 capi di imputazione e un ex sindaco arrestato per truffa. Nessuno di loro si vergogna di andare a chiedere il voto dei siciliani. non si vergognano loro nè Musumeci, che pur di vincere li ha accolti a braccia aperte nella sua accozzaglia.Loro si sentono al di sopra di tutto. E se ne fregano dei cittadini. Allora noi vogliamo fargli sentire la vostra voce. Giornali e tg potranno silenziarci, ma vi assicuro che se mercoledì 25 ottobre saremo tutti insieme davanti al Senato, la nostra voce, la vostra voce, arriverà forte e chiara. Proviamo a abolire i vitalizi una volta per tutte e a fermare il Rosatellum.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Domenica 22 ottobre 2017

di Luigi Di Maio Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA. Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite. La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si… Continue reading

Il 25 ottobre tutti a Roma per dire BASTA

Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA.Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite.La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si tengono gli stipendi da 15mila euro e le auto blu. In questi mesi ci hanno solo preso in giro. Sono arroganti e pensano di essere anche furbi. Ma io non ci sto e so che non ci state nemmeno voi. I partiti che a luglio hanno approvato alla Camera la legge che cancella i vitalizi ora devono fare lo stesso anche al Senato. Non ci sono scuse. Perchè qui fuori – fuori da quei Palazzi – non è più tempo per i privilegi. Voi fate sacrifici, li devono fare anche i politici.A loro dei vostri sacrifici non interessa nulla. Pensano solo al vitalizio e alla poltrona. Ed è per questo che si stanno approvando la terza legge elettorale incostituzionale. Una legge che favorisce le ammucchiate e penalizza l’unica forza che ha il coraggio di presentarsi da sola e che, da sola, rappresenta la prima forza politica del paese, cioè il MoVimento 5 stelle. A noi questo non preoccupa, anzi ci sentiamo ancora più forti. Siamo preoccupati però per il voto di quei 9 milioni di italiani che dal MoVimento 5 Stelle si sentono rappresentati, perché con questa legge quel voto varrà meno degli altri elettori e questo è inaccettabile. E anche chi non vota per il MoVimento si deve preoccupare perché con il Rosatellum il suo voto ad una lista potrebbe finire col farne vincere un’altra e perchè se sceglie un candidato il rischio è che ne venga eletto un altro.Con questa legge elettorale l’Italia ripiomba nel passato, quando comandavano i segretari di partito e i governi venivano ricattati dai partitini. Non a caso Clemente Mastella ha detto di essere pronto a rientrare in campo con il suo Udeur. Può farlo perché questa legge elettorale glielo permette.Ci ritroveremo con un Parlamento di nominati e di impresentabili. Gli stessi impresentabili che stiamo vedendo in Sicilia. Nelle liste che sostengono Musumeci ci sono un candidato con 22 capi di imputazione e un ex sindaco arrestato per truffa. Nessuno di loro si vergogna di andare a chiedere il voto dei siciliani. non si vergognano loro nè Musumeci, che pur di vincere li ha accolti a braccia aperte nella sua accozzaglia.Loro si sentono al di sopra di tutto. E se ne fregano dei cittadini. Allora noi vogliamo fargli sentire la vostra voce. Giornali e tg potranno silenziarci, ma vi assicuro che se mercoledì 25 ottobre saremo tutti insieme davanti al Senato, la nostra voce, la vostra voce, arriverà forte e chiara. Proviamo a abolire i vitalizi una volta per tutte e a fermare il Rosatellum.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Domenica 22 ottobre 2017

di Luigi Di Maio Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA. Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite. La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si… Continue reading

Il vuoto a rendere è legge grazie al MoVimento 5 Stelle

Dopo 4 anni e decine e decine di tentativi, finalmente ci siamo. Oggi diventa operativa una misura per ora sperimentale voluta, strappata coi denti ed ottenuta dal MoVimento 5 Stelle: il vuoto a rendere. Il governo ha deciso di attuarla nella versione più blanda possibile, ma non ci scoraggiamo. Faremo di tutto affinchè questa sperimentazione sia un successo. Ma abbiamo bisogno di tutti voi, dei cittadini, degli attivisti, di tutti i portavoce e dei nostri sindaci. Tutto nasce da una proposta di legge a prima… Continue reading

FIDUCIA SU ROSATELLUM: FORZATURA COSTITUZIONALE

Ascoltiamo @DadoneFabiana per capire meglio che razza di truffa sia la #leggeElettorale che vogliono approvare con la fiducia! #M5S pic.twitter.com/vw1tkseqin

— Loredana Lupo (@LorettaLupo78) October 11, 2017

Stamattina alla Camera dei Deputati si e’ consumata la terza questione di fiducia sulla legge elettorale, fiducia decisa dal Governo su richiesta della maggioranza. Si tratta di un atto estremamente grave che ha impedito ai parlamentari di proporre, discutere e votare gli emendamenti e di migliorare questo testo di legge che a detta di molti esperti è incostituzionale tanto quanto l’Italicum e il Porcellum. La domanda sorge spontanea: nel nostro ordinamento esista la possibilità per il Governo di porre la questione di fiducia su una… Continue reading

Legge elettorale, nasce il “bordellum”

Oggi è iniziato l’esame degli emendamenti al nuovo testo sulla legge elettorale che si presenta a tutti gli effetti un “bordellum”. 232 collegi uninominale, il resto col metodo proporzionale. Quello che il Pd racconta essere un semplice Mattarellum al contrario, in realtà è una legge con evidenti profili di incostituzionalità e il chiaro scopo di fermare il M5S. Questo sistema a firma Pd non prevedere la possibilità di scelta reale da parte dell’elettore. Non è infatti possibile disgiungere il voto, anzi, se un elettore esprime il proprio… Continue reading

Una nuova legge elettorale anti MoVimento 5 Stelle

Il Pd, con il solito Verdini, si stanno organizzando per eliminare la possibilità che il MoVimento 5 Stelle vada alla guida di nuovi comuni. Il modo che hanno trovato è tanto semplice quanto ai limiti dell’eversione: anziché far decidere al popolo qual è la maggioranza, vogliono decretare che la minoranza diventi maggioranza, attraverso le ammucchiate di liste. Infatti ieri sera è arrivata in Commissione affari costituzionali una nuova legge elettorale sui Comuni che consente l’elezione del sindaco a chi raggiunge il 40% al primo turno, senza ballottaggio. Vi… Continue reading

Legge elettorale: l’impegno del M5S in Parlamento

Il MoVimento 5 Stelle è a favore delle preferenze e vogliamo aggiungerle al modello tedesco anche se non le prevede. Nelle votazioni di ieri in commissione ci siamo astenuti su tutti gli emendamenti di coloro che non vogliono andare a votare e cercano di sabotare la legge. La battaglia sulle preferenze la faremo in aula, ma tra ieri e oggi abbiamo già ottenuto tre importanti risultati: l’eliminazione dei rischi di incostituzionalità con la diminuzione del numero dei collegi uninominali, di fatto garantendo l’elezione a tutti… Continue reading

Legge elettorale e voto anticipato: le condizioni del MoVimento 5 Stelle

Si sono concluse le votazioni online su Rousseau per la proposta di legge elettorale del MoVimento 5 Stelle. Hanno partecipato alla votazione 29.005 iscritti certificati, 27.473 hanno votato sì e 1.532 hanno votato no. La legge elettorale che il MoVimento 5 Stelle voterà in Parlamento sarà il proporzionale tedesco con soglia di sbarramento al 5% ed eventuali correttivi, costituzionalmente legittimi, per garantire una maggiore governabilità, così come sancito dai nostri iscritti. È una legge elettorale costituzionale, la prima ad esserlo dopo la vergogna del Porcellum… Continue reading

Sulla legge elettorale il Pd pare confuso

Dopo settimane di farfugliamenti in commissione, giunti alla soglia del voto sul testo base da cui partire per riscrivere la legge elettorale, il partito di maggioranza dichiara che voterà contro la proposta di partire dall’Italicum corretto dalla Consulta. O si vota la loro proposta di testo o ci sarà il caos! La colpa della confusione e dei continui passi avanti e indietro è dovuta al fatto che non si riesce proprio a pensare ad una legge elettorale da scrivere insieme e che sia non una… Continue reading