Urbanistica e territorio

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CITTÀ DI BRA

ELEZIONI COMUNALI 2014

Lista civica Movimento 5 Stelle Bra

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Stop al consumo di territorio: no a ulteriori cementificazioni. Favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente, prevedendo gli opportuni correttivi al piano regolatore appena approvato, con moratoria ove possibile sulle aree d’espansione previste.

Recupero dell’esistente: incentivare la ristrutturazione/ricostruzione dell’esistente secondo criteri d’opportunità estetica ed ambientale, defiscalizzando. Censimento del patrimonio edilizio pubblico e suo recupero funzionale per finalità sociali.

Efficienza energetica: emanazione, finalmente, del regolamento energetico comunale che preveda sgravi fiscali e di oneri per i progetti che realizzano una riduzione in termini assoluti dei consumi energetici e delle emissioni a livello locale a consuntivo.

Teleriscaldamento: garanzia del vincolo della fonte energetica al gas metano e a fonti rinnovabili che non siano biomasse e rifiuti civili o industriali. Lo sviluppo della rete e degli allacciamenti deve essere monitorato e sorvegliato per evitare un’ennesima situazione di sfruttamento del monopolio naturale entro cui si configura tale servizio. Il comitato di sorveglianza è stato nominato, ma di fatto non ci sono tracce pubbliche del suo operato. Bisogna assolutamente renderne effettivi i compiti di garante, nei confronti dell’utenza, della corretta erogazione del servizio, sia dal punto di vista tecnico che tariffario. In particolare, per l’aspetto tariffario, si vuole apportare una modifica all’attuale convenzione, per cui non sia possibile per il gestore applicare tariffe che non si dimostrino effettivamente convenienti rispetto alle moderne caldaie a gas naturale, in osservanza delle raccomandazioni dell’Autorità Garante delle Concorrenza. L’andamento tariffario, il monitoraggio a campione della qualità del servizio, il controllo metrologico dei contatori, come da disposizioni legislative, dovranno essere costantemente oggetto di analisi del comitato e resi pubblici sul sito del comune e in tutte le sedi dei comitati di quartiere della città.

Gestione energetica degli edifici pubblici: introduzione della figura di “Energy Manager”, che, annualmente, ponga degli obiettivi di riduzione dei consumi energetici fattibili ed economicamente sostenibili, a partire da quelli considerati più urgenti. Nel mandato dell’Energy Manager ci sarà: la sorveglianza continua sui consumi e sulle bollette energetiche, l’organizzazione dell’utilizzo degli spazi pubblici funzionale a una diminuzione degli sprechi, la formazione e la sensibilizzazione dei dipendenti che lavorano negli edifici pubblici, la costruzione di un sistema di responsabilità nella gestione energetica dei singoli edifici, l’utilizzo di interventi a basso costo d’investimento iniziale tramite ESCO o altri sistemi economicamente sostenibili.

Informazione ai privati: istituzione di uno sportello, materiale e virtuale, di informazione sulle norme legislative in vigore per gli interventi di efficienza energetica nell’edilizia civile e industriale.

PAES (Piano d’Azione per le Energie Sostenibili): rendere pubblico il documento e i costi di redazione. Valutarne quindi i risvolti pratici e eventualmente apportare i necessari correttivi, per poter accedere ai finanziamenti europei per l’efficienza energetica ad esso legati. Attraverso il coordinamento dell’Energy Manager prevedere e rendere effettivo un piano operativo di progetti, legati al PAES ma non solo, che possano permettere l’accesso alle forme di finanziamento statali e europee: conto termico, bandi regionali e nazionali.

Progetto orti urbani: renderli orti “sociali e comunitari” per favorire le relazioni sociali e promuovere la solidarietà introducendo nuovi criteri; la valutazione del reddito e la priorità di assegnazione alle comunità di condominio, ai gruppi informali e alle associazioni con scopi sociali.

Soluzioni innovative per abbattere l’inquinamento atmosferico: valutare negli interventi urbanistici l’adozione di materiali e soluzioni innovative per l’abbattimento degli inquinanti dell’aria, come pareti verdi e materiale fotocatalitico.

Pavimentazione stradale: piano di ripristino o rifacimento del selciato delle vie del centro, sostituendo i cubetti di porfido con un lastricato in pietra che richieda minor costi di manutenzione e dia maggiore durata e sicurezza ai pedoni e ai ciclisti.

Edifici di pregio:  tutela di tutti gli edifici che pur non facendo parte del “centro storico” posseggono requisiti tali da potersi definire di valore storico per la città, con l’obbligo in caso di interventi edilizi, di ristrutturazione fedele e armonizzata al contesto architettonico, anche in caso di ricostruzione.

Pulizia delle strade: migliorare la pulizia dei bordi e dei fossi ai lati delle strade comunali e vicinali; avvio di una campagna di sensibilizzazione alla cura del decoro e della pulizia dei luoghi pubblici. Assicurare la pulizia periodica dei tombini, in modo da prevenire condizioni di intasamento e conseguente allagamento delle strade comunali.

Bagni pubblici: rendere funzionanti i bagni pubblici esistenti e prevederne di nuovi, dove necessario, in particolare negli spazi pubblici aperti (parchi cittadini, giardini, ecc..).

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