Comunità e cittadinanza

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CITTÀ DI BRA

ELEZIONI COMUNALI 2014

Lista civica Movimento 5 Stelle Bra

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Semplificare l’accesso alle informazioni: creazione sul sito del Comune di una pagina dedicata a tutti i servizi comunali (contributi economici per l’affitto, le rette scolastiche, borse lavoro, agevolazioni tariffarie) rivolti alle persone in difficoltà, nonché pubblicizzazione di tutte le attività di solidarietà e sostegno delle Associazioni di Volontariato operanti sul territorio del comune. Sarà resa disponibile anche tutta la documentazione in formato digitale per usufruire dei servizi.

Portale del volontariato: un punto di incontro tra le proposte del comune e delle associazioni, per sostenere i propri concittadini più in difficoltà, con la disponibilità e l’impegno dei singoli; il modello è un semplice incontro tra la domanda di volontariato e l’offerta libera di tempo e disponibilità, in qualunque forma.

Consulte comunali: occorre assicurare il loro effettivo funzionamento come organi non solo consultivi, ma soprattutto propositivi, nel quadro della definizione e messa in atto dei programmi dell’amministrazione. L’attività delle Consulte deve essere inoltre resa pubblica.

Tavolo dei servizi sociali: sarà composto da rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’ente gestore dei servizi socio-assistenziali, di tutte le associazioni di volontariato operative sul territorio. Avrà la  funzione di studiare, introdurre e monitorare piani di intervento integrati rivolti alle categorie di soggetti più deboli (per situazione economica, familiare, sanitaria). Il modello di base sarà il mettere in rete tutte le risorse pubbliche, private, materiali ed immateriali, per creare una “catena della solidarietà”. Impegno a istituire e gestire sistemi e pratiche di redistribuzione dei beni alimentari in eccedenza o destinati allo spreco, con l’aiuto delle associazioni già presenti e ponendosi l’obiettivo di un’azione sistemica e capillare.

Trasparenza: a favore di tutte le associazioni che svolgono attività di utilità sociale/volontariato, sul sito del Comune, il rendiconto periodico delle attività svolte e dell’utilizzo dei fondi.

Piano di sostegno al reddito e di agevolazione tariffaria: rivolto a lavoratori precari, disoccupati, in mobilità o in CIG a zero ore, in cambio dell’impegno in attività di utilità sociale (pulizia strade, manutenzione spazi pubblici, assistenza per il progetto Pedibus, aiuto a invalidi e anziani, ecc.). Possibilità di concordare piani personalizzati per il rientro e/o dilazioni dei pagamenti dovuti all’Amministrazione comunale, per ridurre le morosità.

Piano casa: piano strategico per l’edilizia popolare e agevolata che parta dall’esigenza di riutilizzare il vasto patrimonio sfitto della città per offrire abitazioni a prezzi sostenibili e incrementare le agevolazioni per la locazione.

Programma di promozione del volontariato: organizzazione di campagne di sensibilizzazione promosse dal Comune in collaborazione col mondo associativo locale, rivolte a tutte le fasce d’età per creare una cultura della solidarietà e coinvolgere la cittadinanza in modo che prenda coscienza del disagio sociale, spesso sommerso. Ampliamento delle opportunità di volontariato civico per gli anziani in attività utili alla collettività, dalla sorveglianza del traffico davanti alle scuole alla manutenzione di spazi verdi e locali civici.

Promozione delle strutture di coabitazione e dei rapporti di vicinato: per dare maggiore sostegno ai nuclei familiari che necessitano di servizi di assistenza per anziani e disabili; per creare rapporti di collaborazione e sostegno tra anziani e tra single anziani e single giovani. La vicinanza e la coabitazione permetterebbero inoltre una maggiore efficienza nello svolgimento dell’assistenza sociale domiciliare. Promuovere lo sviluppo di una rete per il recapito a domicilio della spesa (alimentare, farmaceutica, ecc…), per supportare le persone in difficoltà (anziani, malati o diversamente abili).

Alfabetizzazione informatica: progetti di formazione per gli anziani, di educazione all’uso delle nuove tecnologie, con particolare attenzione all’utilizzo degli strumenti di interazione con l’amministrazione pubblica (comune, INPS, …). A tal fine organizzare laboratori di formazione gestiti da volontari con il recupero di materiale informatico dismesso da enti pubblici e soggetti privati.

Spazi comunali: assicurare il pieno utilizzo dei numerosi spazi comunali distribuiti nei quartieri, come luoghi di socializzazione e aggregazione.

Le imprese e i cittadini: promuovere una campagna di sensibilizzazione rivolta alle imprese sulla responsabilità sociale (bilancio sociale, impatto ambientale dell’attività produttiva, …).

Sportello antiviolenza: in collaborazione con i servizi socio-assistenziali, per dare sostegno e supporto psicologico, legale e sanitario alle vittime di violenza domestica.

Tavolo di coordinamento sull’ordine pubblico: con il compito di analizzare i problemi di sicurezza posti dai comitati di quartiere e dalla cittadinanza, a garanzia di risposta a tutte le segnalazioni.

Punti di segnalazione: istituzione di un’apposita pagina sul portale del comune e di cassette di raccolta in ogni quartiere, per le segnalazioni da parte dei singoli cittadini di situazioni critiche per l’ordine pubblico.

Educazione alla legalità: progetti di sensibilizzazione e informazione sulla piaga sociale della criminalità organizzata che coinvolgano tutta la cittadinanza, iniziando da una campagna di incontri e formazione nelle scuole con l’intervento di associazioni attive contro le mafie.

Nuclei affettivi: creazione del registro della “famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi e di convivenza” destinato a chiunque sia in grado di dimostrare la propria “coabitazione in virtù di vincoli affettivi” producendo relative attestazioni con valore giuridico.

Sostegno alle famiglie e alla maternità: regolamentare i servizi di accoglienza della prima infanzia alternativi (ludoteche, spazi-bimbo, micro-nidi condominiali e di quartiere) per venire incontro alle esigenze di conciliazione famiglia-lavoro dei genitori lavoratori.

Testamento biologico: istituire il registro comunale delle “dichiarazioni anticipate di volontà dei cittadini in materia di trattamenti sanitari” (DAV), al fine di dare la possibilità ai singoli di far valere i propri diritti anche quando si trovino nell’incapacità di dare consenso/dissenso informato.

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