Il nuovo appalto rifiuti: le nostre proposte

In occasione del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti previsto per il 2018, abbiamo presentato alcune proposte in sintesi. La prima parte del documento qui allegato è una richiesta di verifica su quanto doveva essere fornito nel presente appalto lo è effettivamente stato e se non con quali compensazioni tecniche e economiche; qui in effetti ci siamo accorti che alcuni servizi propedeutici all’ottimizzazione del servizio in questi 8 anni, al passaggio alla tariffazione puntuale non sono stati forniti né sono sono stati controllati, attendiamo quindi delle risposte per comprendere meglio. Un passaggio fondamentale per il nuovo appalto sarà quindi il controllo del servizio erogato, a oggi non esistente.

Per quanto riguarda gli obiettivi, vorremmo che finalmente l’utenza vedesse il beneficio economico del lavoro svolto per raggiungere il 65% di raccolta differenziata, perché la diminuzione dei costi complessivi di gestione del rifiuto in questi anni non è mai stata riconosciuta all’utenza – crediamo che vi siano ora ulteriori opportunità e che il passaggio a una tariffa puntuale vera, non quella proposta dall’amministrazione che è solo a penalità senza la premialità, possa portare risultati notevoli sia in termini di riduzione dell’impatto ambientale che in termini economici complessivi. Il nostro documento è espresso in punti sintetici e sicuramente è parziale, ma vuole fissare alcuni punti cardine: controllo, tariffa puntuale, sistemi di incentivazione e per la riduzione del rifiuto (indifferenziato e organico).

Dato che il nostro documento si basa essenzialmente su obiettivi strategici, cioè su come vorremmo fosse sviluppato il servizio e con una visione del sistema di gestione rifiuti, quindi declinati su pratiche non comunque esaustive e senza la possibilità di redigere un piano finanziario, pensavamo al nostro lavoro con una certa modestia, ma le linee guida deliberate dalla Giunta, pur raccogliendo alcune annotazioni dei gruppi consiliari e del nostro, manca a nostro avviso proprio degli obiettivi strategici, non vi è alla base una analisi dei costi, una simulazione finanziaria, solo alcuni correttivi rispetto all’appalto attuale, nonostante tutti gli strumenti e i dati che hanno a disposizione, hanno rivalutato quanto da noi fatto, peccato che no si voglia approfittare del lavoro svolto in questi anni dai cittadini e dal potenziale che questa città espresso sia in termini ambientali che economici.

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