Pfas, Businarolo (M5s) minacciata per aver fatto il suo lavoro

Se la querela andrà a processo, potrò dimostrare davanti a un giudice come alcuni esponenti del Pd, tra cui chi oggi minaccia azioni giudiziarie, hanno utilizzato la salute dei cittadini come strumento di propaganda politica: l’hanno fatto in occasione della campagna referendaria e in occasione delle più recenti amministrative. Adesso le promesse, i milioni per la bonifica dei Pfas, per il collettore del Garda e per la discarica di Pescantina rispuntano in vista delle elezioni politiche venture. Ciò che ho affermato è assolutamente fattuale: ad oggi non esiste un documento ufficiale, del governo, con le risorse a disposizione per ogni singola opera. Non sono ancora stati resi noti nemmeno gli stanziamenti su base locale, regionale o provinciale.

La situazione è ridicola: siamo davanti a un parlamentare che ne querela un altro mentre quest’ultimo esercita il suo diritto di esprimere opinioni su fatti che sono stati oggetto di interrogazioni e accesso agli atti. Atteggiamento di scarsa intelligenza politica, il cui massimo risultato sarà dare il via all’ennesimo procedimento che intaserà la macchina della giustizia.

Ai querelanti, confidando di avere un’occasione di confronto pubblico quanto prima non ho da dire altro se non “ci vediamo in tribunale”.

Francesca Businarolo (deputata veneta del M5s)

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