Ancora dicembre 2016

Alcune richieste sulla viabilità – segnalazioni viabilità

A metà mese abbiamo presentato alcune osservazioni come segnalazione e eventuale discussione in Commissione LL.P e viabilità. In particolare abbiamo segnalato la pericolosità dell’attraversamento pedonale in viale della Costituzione nei pressi della rotonda “dei Carabinieri”, per l’impedimento alla visuale dato dall’alberato e la contemporanea possibilità di attraversamento in bici. A nostro avviso serve liberare urgentemente la visuale rimuovendo gli alberi vicini e lasciando un verde basso che permetta la visuale completa in tutte le stagioni.

Abbiamo anche ricevuto segnalazioni sui nuovi attraversamenti pedonali di via Principi, per un aumento di pericolosità degli attraversamenti pedonali specie in corrispondenza di via Cavour, dato che gli autoveicoli si trovano spazi senza interruzioni (semafori) o rallentamenti e transitano più rapidi. Qui occorrerà qualche riflessione perché il nuovo tratto pedonale di via Cavour potrebbe coerentemente prevedere un attraverso a isola sopraelevata di via Principi per permettere a pedoni e ciclisti di raggiungere l’altra parte dell’area pedonale con maggiore sicurezza. L’introduzione poi di questo pezzo di area pedonale sovraccarica via San Rocco, che già praticamente priva di marciapiedi, è resa ancora più pericolosa ai pedoni. Se un area pedonale in centro è finalmente arrivata a Bra, farlo però in modo discontinuo non è molto razionale e la gestione del traffico in via Principi, via Audisio, via Cavoru andava fatta a nostro avviso in modo diverso, con senso unico circolare (entro in via Audisio-esco in via Sarti e via Cavour, o anche in senso opposto), spazi per pista ciclabile e riduzione spazi al transito dei veicoli per ridurne la velocità in via Principi, maggiore sicurezza ai parcheggi di via Principi, chiusura al traffico di via San Rocco, precedenza su via F.lli Carando.  Speriamo poi che la nostra richiesta di maggiore presenza di cestini con posaceneri sia ascoltata. Qualche mese fa ormai avevamo presentato una richiesta di discussione di regolamentazione dei portici nel nostro Comune, dato che in sua assenza o non si prevede nulla (era il caso dell’ultimo intervento di Piazza Carlo Alberto, poi di fretta quest’anno affrontato a lavori ormai ultimati), o si prevedono cose diverse di volta in volta. Ad esempio, adesso il Comune ha rifatto la pavimentazione dei portici di via Principi ai proprietari dello stabile, che ne beneficeranno in termini di valore immobiliare e di affitto a nostre spese ovviamente, chi si occuperà della pulizia dei portici? e la manutenzione ordinaria e straordinaria? Ecco queste cose dovrebbero essere affrontate e risolte in generale e in forma ragionevolmente omogenea per tutti gli spazi a uso pubblico di proprietà privata. Ci sono comuni che lo regolamentano dal 1200, chissà se a Bra lo si potrà fare prima a inizio del XXI secolo.

Ci sono poi altre segnalazioni: un incrocio non ben segnalato e quindi pericoloso in via F.lli Allocco e l’ormai annosa mancanza di corretta segnalazione dei sensi unici in via S. Pellico.

Air@School – Proposta air@school

Siamo venuti a conoscenza di un semplice ma significativo progetto di sensibilizzazione della qualità interna dell’aria negli edifici scolastici; promosso da un’associazione che abbiamo contattato e con cui abbiamo avuto un primo approccio per sondare alcuni dettagli operativi, è entrato a far parte come “best practice” all’interno di un progetto europeo per il rinnovamento sostenibile degli edifici scolastici “Renew School”. Ne abbiamo discusso in commissione ambiente il 28 dicembre scorso e l’ass.re all’ambiente ha mostrato interesse. Si deve partire dalle scuole e quindi dall’interesse dei dirigenti degli Istituti comprensivi, dai referenti dei plessi scolastici di competenza comunale ma anche delle scuole superiori presenti in città. Ci auspichiamo quindi che la proposta abbia un seguito pratico e concreto e ci mettiamo a disposizione per lavorarci.

Qualità dell’aria a Bra
Dalla qualità dell’aria interna a quella esterna. Sempre il 28 dicembre scorso in commissione l’ass.re ha illustrato la relazione dell’ARPA Piemonte, frutto della convenzione con il Comune. Il documento è in sostanza l’estratto per Bra della relazione annuale dell’ARPA Piemonte con giusto qualche considerazione in più, ma a ben vedere non vi è stata un’analisi specifica del particolato braidese ad es.. Più interessante sarà invece la campagna di monitoraggio sulla formaldeide condotta dall’ARPA nel nostro Comune che è in via di analisi e di redazione finale.

Quest’anno vi è stato un ulteriore deciso miglioramento sia per il numero di sforamenti che per media di concentrazione dell’inquinante da noi più presente, il PM10; una riduzione tutta concentrata sull’inizio dell’anno. Una diminuzione comune per quello che abbiamo visto con tutta la zona e con il torinese, e attendiamo di vedere le relazioni annuali per capire se a quanto pare siamo ancora il sito più inquinato in Provincia e tra i primi in Regione per PM10. Noi condividiamo il parere dell’ARPA che ciò sia merito dell’abbattimento deciso delle emissioni industriali e certo poi dalla diminuzione di emissioni dei veicoli e infine delle caldaie, il gas naturale rimane il miglior combustibile fossile dal punto di vista del PM10. A nostro avviso nel nostro Comune vi è comunque la necessità di interventi sulla mobilità sostenibile, parliamo di atti veri e non di fuffa, ovvero percorsi ciclabili sicuri cittadini, un trasporto pubblico ben organizzato e che si connetta ai tragitti più frequenti verso la scuola, verso i luoghi di aggregazione sportiva.

Abbiamo discusso in commissione anche del protocollo attivato dalla Regione a cui ha aderito prontamente il Comune per azione della Giunta: se certo un intervento che serva a prevenire il più possibile una sequenza troppo alta di sforamenti, nutriamo dubbi e proposte:

  • inutile sia al fine emissivo che energetico ridurre di 1 h l’accensione degli impianti termici, lo diciamo da anni serve il controllo della temperatura e degli orari, si ottengono le due cose in modo sistematico. Proprio l’ass.re ha parlato di scuole o edifici pubblici troppo caldi o troppo freddi, interveniamo subito perché interventi di gestione di controllo della temperatura in modo serio sono investimenti a alto tasso di rendimento per la collettività
  • i divieti di circolazione ai mezzi sotto una certa categoria Euro possono anche andare bene, ma abbiamo posto la questione su quale sia la categoria emissiva dei bus pubblici, perché a parte rischiarne il fermo in determinati periodi, non sarebbe meglio che fossero utilizzati sempre mezzi pubblici a bassa emissione?
  • abbruciamento scarti vegetali: i falò a cielo aperto sono una fonte emissiva molto inquinante, bisognerebbe prevedere un periodo di divieto sistematico, a evidente scopo di prevenzione, e come si era detto ormai un paio di anni fa, coinvolgere i comuni vicini con un’azione che vada nella stessa direzione

Antenna di via Balau
Nell’ultima commissione si è anche rivisto il tema dell’antenna per telefonia di via Balau – abbiamo precisato correttamente l’iter dei mesi scorsi, perché la segnalazione dei cittadini non era mai giunta in commissione e solo un’interrogazione di Somaglia, Marengo e Ellena specifica e una nostra sul mancato invio della corrispondenza ai commissari, a luglio aveva permesso a tutti i commissari di venire a conoscenza della cosa. La sostanza è che l’antenna esistente è stata dotata di apparecchi aggiuntivi e altri ripetitori, senza l’aggiunta di un ulteriore sostegno e l’iter dei gestori di telefonia appare corretto. Bisognerà ora capire quali sono le conseguenze emissive e effettivamente alla luce di un regolamento comunale sulle antenne, secondo l’ufficio il Comune non ha molti strumenti, ci chiediamo se un palo sulla collina del centro storico sia proprio una buona cosa. da indagare ulteriormente.

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